Ma tu l’hai mai visto un funerale cinese?

Oggi in Cina è il giorno della commemorazione dei defunti, il Qingming Festival 清明节, così stavo pensando a quando, in Italia, ci poniamo delle domande sui cinesi immigrati nel nostro Paese e sulla loro longevità.

Senza stare qui a spiegarvi perché, solitamente, i cinesi in Italia preferiscono trascorrere la loro vecchiaia nella loro patria (ed è per questo che non leggiamo mai epigrafi dei signori Liu, Wang, Zhang e Chen), vorrei raccontarvi, per quanto ne so io, la cultura cinese riguardo alla morte e alla sepoltura.

Lo so, a pochi di noi piace parlare o anche solo pensare a questo aspetto, nonostante esso sia proprio della vita, ma per la popolazione cinese, questo è un tema molto importante. Per loro, infatti, lo spirito del caro defunto continua a vegliare sui familiari ed è quindi fondamentale “trattarlo con riguardo”.

Ricordiamoci che in Cina non c’è un culto prevalente sugli altri, ma esiste un mix di credenze, culture e tradizioni che vengono tramandate da millenni, perciò è facile che le usanze e i riti propri del funerale e della sepoltura varino da regione a regione, se non addirittura, da famiglia a famiglia.

Sistemi e luoghi di sepoltura

In linea generale, la bara e il luogo della sepoltura sono importantissimi, pensiamo semplicemente all’Esercito di Terracotta a Xi’An, più di 8.000 statue, tra soldati, carri e cavalli, che si trova a guardia della tomba del primo imperatore cinese.

Quando un caro muore, è usanza sin dall’antichità, seppellirlo in una bara di legno, pietra o bronzo, insieme ad oggetti personali e preziosi, è per questo che ci sono numerosi ritrovamenti di reperti archeologici proprio di questo genere. Esistono diversi modi di salutare per sempre i nostri defunti, c’è la sepoltura vera e propria che può avvenire nei cimiteri, in campagna o sulle montagne, c’è la cremazione, la sepoltura in acqua, su grandi alberi, quella nelle grotte e quella sui dirupi delle montagne. Di quest’ultima mi è capitato di vedere solo alcune foto su internet (potete cercare cliff coff) e devo dire che, a modo loro, sono affascinanti.

Per definire il luogo della tomba, invece, spesso (ma anche qui dipende molto dalle tradizioni di ciascuna famiglia) ci si affida all’arte di origine taoista del Fengshui, usata anche nell’architettura. Secondo alcuni calcoli che incrociano la data di nascita, quella di morte, il segno zodiacale e altre informazioni, si trovano le coordinate del luogo di sepoltura, il quale, la maggior parte delle volte, si trova su di una montagna o vicino ad un fiume perché si ritiene che questi luoghi siano più carichi di energia che, sprigionata, può influenzare positivamente la propria famiglia.

Cos’è il Qingming Festival?

Ogni anno, questa “festa” cade il 4 o il 5 aprile. In una giornata come quella di oggi, per commemorare i defunti, i familiari si recano presso la tomba dei propri cari, la puliscono, offrono cibi e bevande, bruciano incensi, soldi finti, pregano e appoggiano sulla tomba fiori, piante o rami di salice, il quale secondo il Buddismo, è un elemento magico che scaccia via gli spiriti maligni. Se, come spesso accade, non è possibile raggiungere il cimitero, le famiglie si ritrovano per strada dove bruciano soldi finti solitamente vicino agli incroci, questo perché si ritiene che, prendendo l’incrocio tutte le direzioni, il fumo del piccolo falò, potrà sicuramente raggiungere l’anima del defunto, ovunque essa sia.

Oggi, però non è solo un giorno che noi definiremmo “amaro”, questa ricorrenza coincide anche con la festa Taqing 踏青, per la quale si festeggia l’arrivo della primavera e lo sbocciare dei fiori. I cinesi escono a fare due passi nei parchi per ammirare i boccioli e per far volare gli aquiloni, a volte tagliano il filo di questi ultimi lasciandoli liberi, come simbolo di buon auspicio.

I piatti tradizionali di questa festa sono:

  • palline di riso glutinoso, colorato di verde da succhi di verdura e ripieni di una crema dolce ai fagioli rossi. Si, lo so, a noi vengono i brividi a sentire queste cose, ma vi assicuro che non sono male! Proprio ieri ne ho assaggiato uno, ma ripieno di pesce!
  • porridge ai boccioli di pesco. È un semplice porridge, con dei boccioli freschi di pesco e riso;
  • le lumache, cucinate con salsa di soia, cipolla, zenzero e zucchero;
  • tortine fritte fatte con farina di riso glutinoso, sale, cipolla, uova e sesamo.
Per scrivere questo articolo ho preso alcune informazioni da: Chinahighlights.com

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